Lasciare l'amante

Nell’ amore il partner dominante, solitamente mantiene atteggiamenti di
gratificazioni e penalizzazioni verso il proprio spasimante, conducendolo
in un gioco disorientante e, condurlo quindi con false promesse
in uno stato emotivo confusionale, in un luogo mentale non conosciuto
dall’ innamorato|a e ridurlo così in niente,
per poi abbandonarlo definitivamente senza pietà!!!!


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Ogni legame genera desideri. Questi desideri vogliono essere realizzati. Quando però quello stesso legame impedisce di appagarli attraverso la loro realizzazione perché sarebbe trasgredito, sarà per certo annientato e simbolicamente ucciso da quegli stessi desideri che vogliono realizzarsi; pena la distruzione simbolica dello stesso io razionale dell’ individuo. Questa lotta psichica che si crea tra il legame che impedisce a disubbidire, e i desideri che devono essere appagati: genera sofferenza. La sofferenza genera ansia depressiva mentale. Vivere la vita, significa essere assoggettati ad una continua metamorfosi della propria personalità, posta in rapporto a quella degli altri, costringendoci a cambiamenti evolutivi costanti, vissuti in continui stati d’ansia. Questi cambiamenti evolutivi avvengono sia dentro la nostra mente, e nelle persone che ci sono più vicine, senza preavviso, cogliendoci di sorpresa e impreparati, quali: morte di una persona cara, abbandono di una persona amata, perdere o non trovare un’occupazione economicamente adeguata e soddisfacente. Insomma: il vivere "genera" stati emozionali di pulsione ad agire che induce sofferenza

Quando una persona subisce tradimento, abbandono, furto, truffa, eccetera, da parte di un partner che è stato amato e in cui si erano riposti molti ideali di realizzazione futura, che poi è andato tutto in fumo... non potrà mai veramente colpire il suo stesso aguzzino, così come è stato colpito lui\lei. Viene scelta sempre un’ altra vittima da sostituire e distruggere in sostituzione dell’ originale. La vittima prescelta, viene prima sedotta e poi distrutta come si vorrebbe veramente fare a chi ne è la causa di quel dolore; questo fatto, però, non fa altro che fare aumentare ancora di più il potere di dipendenza psichica verso chi ne è la causa originale.
Il partner dominante fa girare il proprio innamorato come una trottola, con le sue dimostrazioni amorose, e senza alcun obbiettivo personale futuro...
ma quando l'innamorato esaurisce la carica dimostrativa gratificante viene annullato e scaricato senza alcuna pietà...
Difficile succederà che un partner dominante si lascerà conquistare da uno spasimante innamorato, perché il dominante avverte le profusioni amorose del proprio inferiore solo come scocciature che gli impediscono di dedicarsi con più devozione verso una sua altra e vera attrazione amorosa di cui lui/lei si trova innamorato e dominato... che a sua volta cerca di conquistare (spesso inutilmente). Infatti lo scopo per cui il partner dominante accetta, anche se solo in maniera fortemente rassegnata e scocciata le effusioni del partner innamorato/a: perché gli viene donata energia di vita con la sua disponibilità, che gli serve per inseguire un altro partner di cui è effettivamente innamorato/a. Questi inseguimenti amorosi avvengono seguendo una catena gerarchica di dominanti e dominati. 

L'AMORE PASSIONALE E' DESTINATO A MUTARE IN ODIO. La relazione sentimentale tra due persone che si "AMANO" può considerarsi in declino nello stesso istante di tempo che si dicono: TI AMO! Dire alla persona amata "SONO IN CRISI" e sentirsi disorientati, è quasi una ammissione di essersi innamorato/a di un altro/a. LA GELOSIA AGGRESSIVA: indica un comportamento distruttivo riversato verso l'amato partner che si vuole sottomettere, e creare così una forte motivazione per attuare la trasgressione sessuale con altro/a partner già conosciuto e presente!
SE MI LASCI TI UCCIDO!

Il partner, che a causa del troppo possesso subito da parte dell'altro suo partner, si concede delle fughe psichiche trasgressive e cerca la liberta psicologica del proprio comportamento. A causa della troppa esuberanza emotiva, trasmessa con troppo attaccamento morboso da parte del partner possessivo verso l'amato, e sente ostacolata la naturale possibilità di gratificare in modo naturale e spontaneo i propri simboli, come effettivamente è richiesto dalla funzione della propria personalita. L' impedimento psichico che scaturisce da parte di questo partner possessivo, dal troppo possesso esercitato sulla persona che si vuole tenere mentalmente imprigionato nel proprio amore, impedendogli di vivere e conseguire il proprio personale e naturale percorso psico-rigenerante, dettato come meta finale dai propri simboli: questo fatto gli determina una grande esigenza unita ad una grande sofferenza di avere una forte tendenza e bisogno di trasgredire le regole del rapporto sentimentale esistente tra i due in maniera attlva in qualsiasi modo, e ciò deve avvenire a tutti i costi. Ed è proprio a causa della conseguente fuga, e comportamento trasgressivo adottato dal partner fedifrago, che anche il partner estremamente possessivo soffre moltissimo per la mancata completa introiezione psichica oggettiva del partner in fuga, che sicuramente gli sarebbe necessaria per non soffrire piu se dovesse veramente avvenire la completa introiezione del partner fedifrago, con la conseguenza però del blocco di ogni possibile rigenerazione psichica da parte del partner in fuga che invece gli serve necessariamente per sopravvivere a quello possessivo. La fuga che scaturisce necessariamente in questi casi, determina una grande gelosia da parte del partner che sta per essere abbandonato, facendolo divenire maggiormente ancora più possessivo, verso quello in fuga, che cerca in tutti i modi di bloccarlo.
Questo blocco, produce, inevitabilmente, un'ulteriore ostacolo psichico, all'alimentazione energetica del partner in fuga, rafforzando in questo modo, l'esigenza da parte di questo, di fuggire ancora di piu. Attirando ancora di piu su di sé il partner possessivo. E così via di seguito, fino a che succede qualcosa, anche di disastroso. 

La gelosia manifestata apertamente da parte di chi ama in maniera ossessiva e noiosa, crea un'ulteriore rafforzo dell'esigenza di fuggire del fedifrago unito ad un forte risentimento di odio aggressivo e distruttivo verso lo stesso partner geloso, fino a indurlo di sentire di pensare di disfarsene in qualsiasi modo, anche ammazzandolo. Intanto, anche il partner possessivo, sta meditando come poter fare per ottenere il suo possesso completo ad ogni costo del partner desiderato fino alla follia, anche a costo di arrivare ad ammazzarlo pur di fermarlo e finalmente possederlo per ritrovare e ristabilire la pace mentale interna nel proprio -sé-.

Perdere la simbologia che alimenta i simboli della mente, significa per questi: vivere o morire. Perdere la simbologia amata da parte di un individuo (partner di cui si è innamorati), gli permette di assecondare la costante e naturale mutazione mentale-temporale, a cui ogni individuo è sottoposto: perché per lui\lei sono necessari come l'ossigeno che respira.

Il motivo per cui una persona pensa che il proprio partner sia insostituibile, è solo perché un suo simbolo superiore che trae energia per alimentarsi, proviene dal suo stesso riflesso psico-simbolico, con valore inverso, gerarchico, inferiore: raffigurato servizievolmente nella seduzione; il quale, se per qualche motivo è venuto a meno, si è bloccato tutto il sistema mentale: nessun altro può prendere quel posto, perché si è creata una forte psico-dipendenza verso quella figura perduta.

Penalizzare con il proprio comportamento la persona amata, significa: volerla possedere di piu. Gratificare la propria persona amata, significa: volerla perdere.
Tratto dal libro: " il tuo pensiero: il tuo io sono" di dr. Graziano Menghi.

Quando un individuo ritiene che qualcuno sia colpevole di ostacolare il proprio sviluppo emotivo/mentale e quindi la propria personalità, che deve necessariamente avvenire attraverso un cambiamento che obbliga di trasgredire le regole imposte: in realtà il blocco non è altroché un simbolo mentale dentro di lui\lei; dentro al proprio -sé- identificato e incarnato in un dato soggetto, che trae energia e si alimenta diventando ancora di dimensioni maggiori nel bloccare tutte quelle azioni su attività trasgressive non contemplate da quei simboli.

L' individuo che rimane "soffocato" nel legame psicologico di entrambi i genitori, o di uno solo dei due genitori: sarà effettivamente bloccato nel poter liberamente sviluppare la sua propria personalità, non oltre il volerè dei o del genitore medesimo; esso rimarrà bloccato nel suo divenire futuro in quegli stessi schemi mentali antiquati e inutili, come se fosse un loro successore, e quindi una fotocopia comportamentale del genitori stessi, con un suo diretto e continuo reiterare degli stessi pensieri e delle proprie azioni sempre uguali.

Invece, lasciare libero un proprio partner di agire come piu gli pare e piace, significa dargli la possibilità di trasgredire e potersi rifare una propria vita, senza provare astio una volta che si viene lasciati per un'altro partner.
Chi riesce ad abbandonare un partner dominante nell'imprigionamento emotivo, diviene invece gratificante ai propri simboli imprigionati dalla propria coercizione psicologica esercitata fino a quel momento su lui\lei, perché permette ai quei simboli liberati da quella oppressione e coercizione psichica di alimentarsi liberamente da altre nuove e diverse simbologie/persone che incontrerà nel suo nuovo divenire, e determinare così i cambiamenti desiderati a propria scelta e felicità. Tratto dal libro: " il tuo pensiero: il tuo io sono" di dr. Graziano Menghi.

 


LA MULTI PERSONALITA' In ogni individuo è presente la sua unica e vera personalità, la quale ognuna di queste personalità è costituita al suo interno psichico da una grande moltitudine di ruoli gerarchici simbolici, dettati dai simboli stessi e le loro simbologie reali che li hanno contribuito a comporli, e creano così la multipersonalità. Ognuna di queste personalità ha la propria vìta indipendente dalle altre, come se fossero tanti individui diversi tra loro di età di vita e storia psichica del loro vissuto personale privato. Queste personalità possono entrare in collisione emotiva tra loro, solo attraverso l'intromissione di una nuova presenza oggettiva che si aggiunge... nuove amicizie, altri incontri, ecc... Tratto dal libro: " il tuo pensiero: il tuo io sono" di dr. Graziano Menghi.

ELABORAZIONE DEL PENSIERO Ogni pensiero o elaborato psichico, che è relativo ad un compito da svolgersi nell’ immediato, sia che riguarda un evento del tempo passato, sia del futuro, viene immediatamente gestito in un tempo reale del presente. Grazie al fatto, che tutti gli strati mentali, i quali, comprendono i substrati ( passato ) e gli strati mentali superiori ( futuro ) sono presenti e collegati tra loro in una intersezione temporale, presenti nello istante di tempo di vita del tempo presente.

Un particolare odore. Una certa canzone udita venti anni prima. L' incontro con una particolare persona. Un oggetto ritrovato, etc., Etc. Fanno immediatamente rievocare alla coscienza logica e analogica di ogni individuo, avvenimenti e ricordi emotivi, normalmente dimenticati. La stessa emozione, provata per particolari ricordi appartenenti al tempo passato, in quanto, hanno lasciato un certo segno, traccia, o addirittura un trauma psicologico, abbastanza forte del tipo, innamoramenti folli, traumi di natura violenta, etc., Etc., Vengono immediatamente rievocati nel tempo del presente, con la stessa intensità emotiva, con cui quel medesimo evento è capitato in un tempo appartenente al passato. Infatti, vengono riportati immediatamente alla memoria: nel tempo del presente, quegli stessi fatti in essa sepolti e magari non più ricordati fino a quel momento: cioè mai prima a quel momento, che un determinato ed opportuno stimolo messaggero lo facesse riaffiorare in memoria, con tutta la componente emozionale dei ricordi connessi ad esso.

Ci sono rievocazioni di reminiscenze e stati emotivi, indotti a risvegliarli, sia a livello logico consapevole e anche a livello analogico inconsapevole. Per esempio: usando la tecnica ipnotica si può far regredire una persona, verso stati di memoria e di coscienza alterata. Cioè, si può entrare in contatto con una diramazione associativa contenenti simboli del passato, o con substrati mentali, appartenenti alla storia mentale passata dell' individuo ed accedervi come se non fosse mai intercorso nessun tempo da quegli eventi. In queste associazioni mentali, si trova memorizzato un certo stato emozionale, vincolato ad una certa esperienza, o, a determinati eventi avvenuti nel passato, contenenti, tutto lo stato emotivo concernente ad essi. Tratto dal libro "il tuo pensiero: il tuo io sono" di dr. Graziano Menghi.
 


Le mani sono in maniera analoga alla voce: uno straordinario strumento di comunicazione analogica non verbale, in quanto, si può dire che tutto l' elaborato psichico individuale passa attraverso le mani, in una simbiosi mani-psiche totale. Le mani, usando il proprio corpo oggettivo, come riferimento diretto delle analogie degli oggetti esterni simbolici e reali acquisiti convenzionalmente, descrivono, modellandola a livello cinesico-pittografico, tutta la comunicazione intrapsichica, esistente all' interno del -sé- dell' individuo. Le mani, modellano in maniera analogica ed immediata, tutta la temporalità psichica energetica e quindi anche tutta la gerarchia simbolica dei simboli relativi, contenuta all' interno della psiche dell' individuo. Le mani, assumono e creano, tramite i movimenti predisposti dalla loro postura, significati mimici, analogici e simbolici, in relazione allo stato emotivo presente all' interno dello stesso individuo. Tratto dal libro "il tuo pensiero: il tuo io sono" di dr. Graziano Menghi.
L' Anima, è presente nel corpo fisico di ogni individuo, in una completa simbiosi, replicando la parte soggettiva ( Anima infinita, immortale ) e la parte oggettiva ( corpo tridimensionale limitato ) in ogni sua minima parte. Due corpi, uno oggettivo fisico e uno soggettivo, astrale. Il corpo fisico a parte le differenze personali estetiche o di razza, colore etc. Etc., Possiede due diversi modelli sessuali fisici: uno maschile e l'altro femminile, i quali sono uno la complementarità fisica dell' altro; infatti: è come se la femmina sia esattamente il rovescio fisico del maschio e viceversa ( solo il corpo fisico è soggetto al deterioramento, tramite la nascita, crescita, invecchiamento, morte ). Ma non di quello psichico, che invece può ancora continuare a vivere come: ricordo-emozione, trasmesso con il transfert e inglobato nel -sé- di altri individui, esattamente come se fosse lui\lei stessi, o meglio: la sua psiche trasferita nel corpo mentale di un altro individuo che ne permette l’ uso del suo corpo fisico vivente come mezzo di espletazione. Tratto dal libro "il tuo pensiero: il tuo io sono" di dr. Graziano Menghi.

PSICO-SOMATIZZAZIONI DEI SIMBOLI SUL CORPO FISICO

Tutta l' attività psichica mentale, che ogni individuo produce: parole, sogni, rievocazioni mentali di reminiscenze passate, sensazioni e intuizioni paranormali che riguardano il futuro. Il ricordo di eventi successi nel passato e vissuti come in un tempo del presente. Le intuizioni e le facoltà mentali superiori, rispetto la propria normalità di tutti i giorni. La sensazione di essere mentalmente sdoppiati, la telepatia, lo stato emotivo dell' innamoramento. Tutta la fenomenologia ipnotica, i fenomeni emotivi e paranormali che avvengono nelle sedute spiritiche. Il sonnambulismo, etc., Etc., In pratica: tutto ciò che riguarda la fenomenologia E.S.P., Nella moltitudine di esperienze dirette ed indirette, esistenti e conosciute. Comprendendo il bagaglio genetico psicologico trasmesso anche inconsciamente dai genitori, nella continua crescita emotiva, del divenire e nel graduale consumo della oggettività del corpo fisico. Comprese, tutte le implicazioni necessarie alla sopravvivenza e al dovere comportamentale assoggettato ad assolvere l' esigenza psichica precostituita dei simboli deputati alla continuazione della specie umana, non sono altro ché: naturali manifestazioni psichiche esperite dagli individui, in rapporto al problema psichico da risolvere.
Tratto dal libro "il tuo pensiero: il tuo io sono" di dr. Graziano Menghi.

 


DISSOCIAZIONE TEMPORALE PSICHICA UGUALE A:
COMPLETEZZA ED EQUILIBRIO MENTALE Quando due individui sono costretti da circostanze involontarie, a doversi unire in coppia, senza avere la corrispondenza biunivoca simbiotica: sono guai! Infatti, potrebbe capitare, che le gerarchie meritocratiche simboliche, di due partner, siano entrambe della medesima tipologia, o, addirittura, che abbiano due tipologie completamente distoniche, e non siano associative e non abbiano nessuna affinità tra loro, nella complementarità gerarchica, con i confronti della meritocrazia dei simboli relativi temporali, creante i turbamenti base ( pathos emotivo ). In questi casi, sono dolori psichici! Difatti, succede che in corrispondenza dei simboli distonici, non associati tra loro in maniera compensativa, nasce o si genera, una lotta psichica conflittuale, necessaria a trovare il proprio equilibrio psichico. Questa, non corrispondenza della simbiosi gerarchica, conduce alla conseguente alterazione psicosomatica dei due individui, anche a livello mentale inconsapevole. Però con tutti i sintomi psicologici evidenziati di conseguenza. Questa lotta mentale, all’ interno del -sé- psichico, viene avvertita come un senso di sofferenza, e si riflette esteriormente in maniera visibile, nel comportamento dell' individuo. In pratica, il disturbo o alterazione psico-mentale, viene evidenziato nel contenuto verbale, o, raffigurato nel tipo di disturbo psichico vero e proprio, che affligge l' individuo, in tutti i suoi possibili disturbi del comportamento. Siano, essi, più o meno conosciuti. Il tipo di dolore interiore espresso più o meno consciamente o inconsciamente, viene avvertito, come una sensazione di ansia, nevrosi, o altro. Questa ansia o tensione psichica avvertita, dall' individuo, rappresenta, la lotta gerarchica, per ritrovare la giusta composizione simbolica-psichica, che gli è necessaria per la ricerca dell' equilibrio mentale della psiche stessa. Dal libro "il tuo pensiero: il tuo io sono" di Graziano Menghi.

Tutti gli individui viventi al mondo e forse anche altrove ( extraterrestri ? ) vivono lo stesso tempo presente analogo per tutti in modo contemporaneo. Perché ogni essere vivente, fatto di materia vivente, vive assolutamente lo stesso tempo presente di un altro. Forse, certamente in un altro contesto oggettivo diverso dal nostro, ma pur sempre e solo nel medesimo tempo del presente attuale. Perché il presente, è un attimo di tempo che accade, uguale nello stesso momento di tutti gli abitanti dell' intero universo.

Infatti nessuna oggettività materiale, può oltrepassare con il proprio corpo materiale il muro invisibile del tempo del presente attuale. Questo muro di tempo, può essere oltrepassato solo con la proiezione soggettiva psichica del pensiero. Per il semplice fatto, che questo è composto di pura energia mentale e quindi, non vincolato materialmente dai limiti impostati dalla legge fisica tridimensionale. Il pensiero infatti si può spostare anche nel tempo passato e quello del futuro, ma solo come proiezione psichica mentale. La proiezione soggettiva, può viaggiare nella temporalità psichica, generando pensieri o idee creative, nella quale vengono traslate le ipotetiche realtà immaginali virtuali da costruire nel possibile continuo divenire, chiamate: proiezioni mentali futuribili. Il tempo del presente, sarà quindi sempre percepito, come un muro o linea invisibile di natura atemporale impenetrabile con la realtà oggettiva contingente. Una barriera temporale, che nessuno mai, e nel modo più assoluto, potrà mai oltrepassare, con la propria oggettività materiale di tipo finita, cioè limitata. L' oggettività materiale, non potrà mai oltrepassare il tempo del presente, essa vi rimarrà continuamente, incessantemente ed ineluttabilmente oggettivamente attaccata. Inoltre, l’ oggettività materiale delle cose, non potrà mai esistere contemporaneamente, nelle diverse temporalità, cioè nel presente, nel futuro o nel passato, ma solo in un continuo ed eterno tempo presente. Il tempo del futuro possiede ancora tutte le caratteristiche dell' infinito, perché all' interno del suo -sé- temporale, possiede contemporaneamente anche il suo stesso tempo passato, il suo tempo presente, ed il suo tempo futuro, il tutto visto e percepito, come proiezione virtuale, delle probabili azioni, nelle quali l' individuo può accedere e modificare gli eventi che vi succedono: proiettando mentalmente, un tempo prima, un durante e un dopo, tutto previsto nel tempo futuro, ancora da succedere. All' interno di quel tempo, la proiezione mentale dell' individuo, può spostarsi al suo interno a piacimento: esattamente, come può essere fatto con un video quando si visiona un film. Questa possibilità, possiamo chiamarla: futuro mentale infinito della realtà immaginale, o anche futuribile; cioè la visione degli avvenimenti futuri prevedibili, dedotti tramite la conoscenza degli avvenimenti passati.
 


SIGNIFICATI NON VERBALI ESPRESSI INCONSCIAMENTE
Le mani sono in maniera analoga alla voce: uno straordinario strumento di comunicazione analogica non verbale, in quanto, si può dire che tutto l' elaborato psichico individuale passa attraverso le mani, in una simbiosi mani-psiche totale. Le mani, usando il proprio corpo oggettivo, come riferimento diretto delle analogie degli oggetti esterni simbolici e reali acquisiti convenzionalmente, descrivono, modellandola a livello cinesico-pittografico, tutta la comunicazione intrapsichica, esistente all' interno del -sé- dell' individuo. Le mani, modellano in maniera analogica ed immediata, tutta la temporalità psichica energetica e quindi anche tutta la gerarchia simbolica dei simboli relativi, contenuta all' interno della psiche dell' individuo. Le mani, assumono e creano, tramite i movimenti predisposti dalla loro postura, significati mimici, analogici e simbolici, in relazione allo stato emotivo presente all' interno dello stesso individuo.

LA DIREZIONE DEL TEMPO FISICO, OVVERO: LA FRECCIA DEL TEMPO

la convenzione generalizzata della posizione delle lancette dell' orologio del tempo che passa e solo una supposizione relativa, prevista per l' effettiva direzione del tempo. Certamente esiste una convenzione relativa accettata per tutte le cose. Esempio: tutti i pianeti seguono da sempre, una loro direzione di moto. Il corpo umano non inverte mai il suo processo di invecchiamento. Nessuna persona è mai ritornata in vita, dopo essere morta ( almeno non con lo stesso corpo oggettivo, secondo il credo di alcune religioni ). Nessuno è mai invecchiato biologicamente, più velocemente, dei propri genitori, nella stessa segmentazione temporale, di vita biologica ( a parte, di chi è affetto da un certo tipo di malattia chiamata: Progerie ).
 


Una persona, Uomo o donna, arrivato ad avere quarant'anni e oltre di età, con il modo di pensare per la sua età matura, vi è anche dentro di lui/lei, contemporaneamente, il vissuto da diciottenne con la mentalità di ragazzo/a. Due realtà mentali dissociate nel tempo come modello interpretativo della vita, ma perfettamente in simbiosi nello stesso tempo attuale, in un unico tempo presente uguale per tutte due le personalità: il quarantenne ed il quattordicenne; due età mentali diverse tra loro. In questo processo mentale delle varie età già vissute e presenti come esperienze, tra positive e negative che formano anche il carattere della persona, si nascondono dei bisogni di completare alcuni eventi incompiuti che possono indurre una persona quarantenne ad INNAMORARSI perdutamente di un'altra persona di vent'anni età, come per completare un amore incompiuto di quando aveva quegli anni giovanili...
Il primo vero Amore.
Due ex partner che si ritrovano dopo decenni, in un istante, ad entrambi riemergono molte delle stesse emozioni e ricordi rimasti inconsci ma ancora presenti interiormente come se il tempo fisico non fosse mai passato. Tutti i ricordi degli eventi di quel tempo passato accaduti attorno a loro, le medesime parole usate nei loro discorsi, gli odori di contorno, certi fatti di storie di cronaca commessi in quel tempo, tutto viene ricordato come se quel tempo è ancora presente e mai cancellato: il primo vero Amore non si scorda mai!
L'AMORE PASSIONALE E' DESTINATO A MUTARE IN ODIO. La relazione sentimentale tra due persone che si "AMANO" può considerarsi in declino nello stesso istante di tempo che si dicono: TI AMO! Dire alla persona amata "SONO IN CRISI" e sentirsi disorientati, è quasi una ammissione di essersi innamorato/a di un altro/a. LA GELOSIA AGGRESSIVA: indica un comportamento distruttivo riversato verso l'amato partner che si vuole sottomettere, e creare così una forte motivazione per attuare la trasgressione sessuale con altro/a partner già conosciuto e presente!